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In molti lo aspettavano. Negli ultimi mesi non si parlava d’altro, ma finalmente è uscito il Bando per il Servizio Civile Nazionale. Arriva giusto a puntino: i volontari del precedente bando stanno terminando gli ultimi giorni o mesi che restano e poi via, tra un paio di mesi prenderanno il loro posto i nuovi servizio civilisti.

Ad attirare così tanto le nuove generazioni verso questo bando, ci sono numerose ragioni:  la possibilità di poter mettersi alla prova per un anno, fare nuove esperienze, viaggiare e vivere in un Paese diverso (per il SCN all’estero), professionalizzarsi, migliorare la propria conoscenza in alcuni ambiti, dedicare un anno della propria vita ad azioni umanitarie e di volontariato. Di certo, in questo periodo di crisi economica ed alto tasso di disoccupazione, anche la possibilità di lavorare per un intero anno recependo un ingresso economico (differente se in Italia o all’estero) non è di certo da sottovalutare.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori seguenti: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.

Il Servizio Civile Nazionale (SCN) nasce così definito nel 2001, quando viene istituito come servizio volontario aperto anche alle donne. Suo antenato e predecessore era l’obiezion canadian pharmacy viagra e di coscienza, creata per far fronte alle numerose richieste di giovani che – per motivi morali, filosofici e religiosi – rifiutavano di prestare il servizio militare. Il SCN (e prima l’obiezione di coscienza) diventa quindi una risorsa importantissima nell’ambito sociale del Paese.

La possibilità è data a tutti i giovani dai 18 ai 28 anni, volenterosi di dedicare un anno della propria vita ad un impegno solidaristico. Sul sito del servizio civile sono stati pubblicati tutti i bandi, a livello nazionale e regionale. Si può scegliere per un progetto in Italia o all’estero.
Ma andiamo più nello specifico, analizzando meglio il bando e le sue caratteristiche.

Chi può fare domanda?
In base al Bando 2016, i posti a disposizione sono in totale  21.359 , di cui 20.651 per gli enti iscritti all’albo nazionale e 708 all’estero. Possono fare domanda tutti coloro che:
– abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni)
– entrino in una delle seguenti categorie:

 cittadini italiani; cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea; cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;

- non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie buy modafinil esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Non possono presentare domanda i giovani che:
– abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che lo stiano prestando ai sensi della legge n. 64 del 2001, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo IVO4ALL;

- abbiano in corso con l’ente canadian pharmacy online che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Potranno essere richiesti, da parte degli Enti, ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.

SI PUÒ PRESENTARE UN’ UNICA E SINGOLA DOMANDA: ciò comporta un lavoro di analisi dei differenti progetti, sia a livello nazionale che estero, per valutare quale meglio si adatti alle proprie caratteristiche. Ricordiamo inoltre che CHI HA GIÀ SVOLTO IL SCN, IN ITALIA O ALL’ESTERO, NON PUÒ PIU’ FARE DOMANDA (eccezione fatta per i bandi Garanzia Giovani).

Benefici:
Nonostante si tratti di un anno di volontariato e lavoro solidaristico, lo Stato Italiano riconosce una relativa somma economica per i giovani in servizio e alcuni benefici. Questi però si differenziano tra l’Italia e l’estero.

SCN in Italia:
– Riconoscimento economico di 433,80 euro mensili.
– Giorni di permesso (ferie).
– Malattia o infortunio.

SCN all’estero:
– Riconoscimento economico di 433,80 euro mensili.
– Indennità di 15/13 euro giornalieri (in base al continente) per ogni giorno effettivo di servizio all’estero (sono esclusi i giorni di permesso e previste alcune eccezioni).
– Vitto e alloggio a carico degli enti.
– Assicurazione sanitaria per tutto il periodo all’estero.
– Viaggio andata e ritorno verso il Paese di destinazione.
– Giorni di permesso (ferie).
– Malattia o infortunio.

N.B. Nel bando si parla anche di importi giornalieri extra (tra i 24 e i 30 euro al giorno): tale importo viene messo a disposizione degli enti di impiego per coprire le spese di vitto e alloggio e tutte le altre spese relative al volontario all’estero, pertanto solitamente non viene consegnato direttamente ai volontari.

Come fare domanda?
Attraverso la pagina web del SCN, nella sezione bandi, si possono trovare tutte le informazioni necessarie, il bando, i diversi progetti, gli allegati.
E’ importante scegliere bene il progetto a cui si vuole partecipare. Una volta scelto, controllare le condizioni per parteciparvi, contattare l’ente se si vuole, e inviare entro e non oltre il 30 giugno 2016 (ore 14,00) tutti i documenti richiesti.

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

- redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 2 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;

- accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;

- corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; (non è ammessa la PEC gratuita attivabile dal sito del governo)

2) a mezzo “raccomandata A/R”;

3) consegnate a mano.

Ricordiamo che, oltre alle regole di base stabilite dal bando, possono esserci altri requisiti o particolarità richieste dai vari enti per ogni singolo progetto. Ad esempio, se si risiede all’estero momentaneamente, è bene contattare gli enti prima di fare domanda, per sapere quali saranno i passi successivi, documentazione extra richiesta, possibili colloqui.

SCN all’estero.
Per il SCN all’estero le procedure di selezione e prepartenza potrebbero essere un po’ più complicate; normalmente dopo la chiusura del bando, le varie ONG stabiliscono autonomamente le tempistiche per i colloqui, che di solito prevedono un colloquio di gruppo e uno individuale con i candidati. In queste fasi la maggioranza delle ONG richiede la presenza sul posto del candidato, in quanto non sarebbe possibile effettuare un colloquio di gruppo via Skype. Dopo questo periodo, più o meno nel giro di un mese, vengono pubblicate le graduatorie. Prima della partenza, è previsto un periodo di formazione: per le ONG legate a FOCSIV, (Federazione di Organismi di Volontariato Internazionale), ad esempio, è prevista una formazione generale (in cui sono presenti più ONG, della durata di una settimana circa) e una specifica (durata variabile a seconda delle esigenze dell’ente e dell’approfondimento del periodo di formazione). Da lì in attesa per la partenza che di solito avviene rapidamente, nel giro di un paio di settimane.

Il Servizio Civile Nazionale, sia in Italia che all’estero, può rappresentare un’importante esperienza formativa e di crescita personale, oltre che professionale. Può essere l’occasione per un anno sabbatico o un anno di investimento personale e lavorativo. Arricchisce il curriculum personale di ognuno dei giovani che ne hanno preso parte. Di certo non si tratta di qualcosa di perfetto. Ancora ci sono lacune o difficoltà da superare. Però sicuramente è una delle poche opportunità che lo Stato italiano mette ancora a disposizione dei nostri giovani, avvicinandoli al mondo del sociale e rendendoli parte e aiuto diretto alla società.

Per ricevere consigli o informazioni sul SCN potete contattarmi all’indirizzo ilaria_dn@hotmail.it (Ilaria Di Nunzio), sarò lieta di rispondere al meglio alle vostre domande.
Per  ulteriori informazioni consultare il sito www.serviziocivile.gov.it

Link Utili:
Bando SCN: http://www.serviziocivile.gov.it/media/606971/Bando-Nazionale-2016.pdf
Domande Frequenti: http://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/faq/03-domande-di-partecipazione/